Siamo ormai a poche settimane dall’evento più importante dell’anno, quando le strade di Amsterdam si riempiranno di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo unite dall’amore per la musica.

ade cube

Con la prima edizione dell’Amsterdam Dance Event (ADE) nel 1996 iniziò un percorso che avrebbe portato questo evento ad essere, oggi, la più grande ed influente manifestazione globale nel campo della musica elettronica.

Tra il 18 e il 22 ottobre, ADE 2017 potrà contare su oltre 2500 artisti, 550 speaker nelle diverse conferenze, per un totale di oltre 500 eventi, con un afflusso di pubblico che gli organizzatori prevedono intorno alle 375 mila unità. Già questi numeri potrebbero bastare per capire l’importanza dell’evento, ma ciò che conta ancora di più è la centralità che ADE ha ormai assunto nel mondo della musica elettronica, che consentirà di avere in città non solo i più grandi artisti, ma anche tutti coloro che nel mondo della musica lavorano durante il resto dell’anno.

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Si tratterà dunque di una grande festa, ma allo stesso tempo di un enorme opportunità per la nostra cultura di confrontarsi, di guardarsi negli occhi, di crescere insieme. Ogni anno ADE riunisce tutti in un unico posto, un’occasione unica per capire dove sta andando il nostro mondo, le nuove tendenze, i vecchi e nuovi protagonisti, nuove forme di espressione in tutte le sfaccettature possibili, cinque giorni in cui si può concretamente esplorare nuovi orizzonti e lasciarsi contaminare.

Personalmente, sono diversi anni che partecipo all’ADE, prima come semplice appassionato e oggi anche come delegato per Clubber Confession. Ho moltissimi ricordi, di serate indimenticabili, dj che lì ho conosciuto per la prima volta e che oggi ancora oggi mi emozionano, di persone incontrate per caso e che sono diventate poi grandi amici, insomma tutto quello che potete aspettarvi da un evento come l’ADE.

Se, però, devo dirvi in tutta onestà cosa aspetto di più ogni anno, è quella camminata del mercoledì mattina, primo giorno di ADE, dalla stazione centrale lungo la Damrak. Ti guardi intorno, con l’aria frizzante di un autunno olandese, e vedi la città tappezzata dalle bandiere gialle e nere, incroci lo sguardo con ragazzi di ogni età e cultura con cui condividi molto, pur non conoscendoti (ancora?) personalmente.

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Inizi a guardare nei negozietti, soprattutto quelli nascosti, da cui senti i primi bassi della settimana, tiri fuori il telefono per vedere quali sono i primi eventi, dove magari puoi prendere un caffè e fare due chiacchere con quell’artista che magari durante l’anno vedi solo da lontano.

Quel momento in cui sai che davanti a te ci saranno con tutta probabilità alcuni dei giorni più belli dell’anno, la sensazione di essere nel posto giusto, al momento giusto, con le persone giuste.

Nei prossimi giorni vi presenteremo più in dettaglio il programma ADE, che comunque potete già trovare qui, e cercheremo di darvi una prima idea di come Clubber Confession cercherà di coprire al meglio l’evento. E se anche voi verrete all’ADE, fatevi sentire, mandateci una mail o un messaggio su FB, ci farebbe piacere incrociare anche voi!

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