“Mamma non aspettarmi sveglia, questa sera vado al Guendalina”.

Una frase che per anni ha scaturito in me curiosità, timore, un misto tra gioia e paura, ma chissà perché, anche una gran voglia di assistere a ciò che accadeva all’interno di uno dei maggiori club italiani conosciuti a livello mondiale.

Da giugno a settembre, per più di 10 anni, ho ascoltato questa fatidica frase pronunciata da mio fratello (oggi 36enne) mentre usciva di casa, lasciandomi un infinito vortice di sensazioni positive e negative.

Siamo verso la fine degli anni 90’…

Siamo verso la fine degli anni 90′, in una delle parti più a sud del Paese, dove l’alba sorge prima di tutte le altre albe d’Italia e il confine con l’Albania è così bello da non pensare alla lontananza con il nord. Siamo nel Salento, più precisamente a Santa Cesarea Terme in provincia di Lecce. Erano gli anni che decretavano la nascita della pirateria musicale, parliamo di musicassette. Queste spesso contenevano le registrazioni audio dei dj al Guendalina, le più ascoltate? Ovviamente Dj Ralf e Dario Lotti, mostri sacri della famosa arena, acclamati da ogni voice. A quei tempi c’era la techno, l’house music, i sorrisi, i capelli gelatinizzatati e ossigenati.

Ovviamente a quei tempi ero solo un pupetto, amavo guardare la tv (ebbene si c’era solo quella), andare al mare e farmi portare a spasso proprio da lui, mio fratello. Proprio da qui che uno dei luoghi più belli della costa salentina ha iniziato a scavare le fondamenta dentro la mia testa. Passarono lenti gli anni della mia infanzia. Ad aspettare mio fratello davanti al portone di casa, alle 9 del mattino, c’ero sempre io. Lo vedevo arrivare con il sorriso stampato in faccia, occhiali da sole e un sacchetto di cornetti caldi in mano, appena sfornati dal forno sotto casa. Ogni ritorno era un racconto sulla bellissima serata trascorsa, la magnifica musica, i tecnicismi sui mix, alcuni dischi riconosciuti e ovviamente anche vari racconti bizzarri di lui e i suoi inseparabili amici. Nessun video, nessun vocale, nessuna storia su Instagram, era tutto parte della mia immaginazione.

Con l’arrivo di internet, Youtube e i primi telefoni con fotocamera tutto divenne più nitido, ma non eccessivamente; i volti erano offuscati ma si poteva capire benissimo l’alba, l’arena e quel bacio… quanto ho amato quel bacio.

CULTURE (2)

Arrivò così il 2010, anno in cui riuscii ad entrare nel club, dando finalmente una immagine reale a ciò che per anni ha rappresentato un sogno. Anche se quel bacio ormai non c’era più.

Com’è cambiato il Guendalina negli anni…

Dal 2011 in poi, la struttura del Guendalina si è adattata alle esigenze, riuscendo a migliorarne la capienza e a valorizzare la seconda pista – “Terrazza” – con magnifiche line up locali ed internazionali.

Anche in arena le line up sono molto cambiante, affidando le serate di agosto a big guest come Carl Cox, Luciano, Ricardo Villalobos, Loco Dice, Richie Hatwin e molti altri. Ovviamente la scelta non è stata casuale, la concorrenza dall’altro lato della costa, ovvero la così amata Gallipoli, ha costretto il Guendalina ad una sorta di evoluzione, portando da un lato un incremento dello staff e dall’altro una spinta verso chi meritava di dirigere musicalmente l’arena per scaldare la pista ai mostri sacri della scena elettronica internazionale, vale a dire Gianni Sabato, che oramai ha avuto l’onore di suonare in molti dei migliori club d’europa.

Arriviamo ad oggi parlando del 2017, anche quest’anno il Guendalina si è candidato nella “top 100” dei migliori club al mondo e unico Italiano ad esserci rientrato. Pur non essendoci ancora stato di persona, a causa della mia lontananza, dai video, ho potuto notare alcuni nuovi cambiamenti della struttura interna:

  • Un nuovo impianto audio maggiorato, strutturato a modi concerto, in sostituzione della vecchia struttura composta da satelliti sparsi nell’arena.
  • La comparsa di una coreografia floreale allacciata al display led, che sembra rendere la location un luogo più festoso e friendly.

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  • Le palme all’interno dell’arena erano una vera chicca e un ottimo punto di ritrovo per gli amici in pista, peccato che il famigerato “punteruolo rosso” sia riuscito ad arrivare anche li.
  • Dopo anni, finalmente, è arrivata la PYREX ARENA, la nuova area dedicata ai festival e alle serate di grande importanza, come ad esempio sarà il Circoloco il  prossimo 15 agosto, con ospiti d’eccezione The Black Madonna, Loco Dice, Martinez Brothers e Seth Troxler. L’apertura di questa nuova area è programmata per il 13 agosto con Jamie Jones, dove spero vivamente di poterci essere. Nel frattempo gran parte dei clubbers pugliesi aspettano la prima volta in Arena di Chris Liebing il 29 Luglio.

Ogni luogo ha i suoi cambiamenti, adattamenti ai nuovi tempi e alle nuove generazioni. Anche se a volte, dal lato nostalgico della vita, vorremmo tutti tornare a 10 anni fa. Tuttavia, l’evoluzione non è il nostro volere, né tanto meno quello delle vecchie generazioni. Che sia nel bene o nel male l’evoluzione sarà sempre nelle mani dei nuovi giovani, della nuova società e delle nuove tendenze che nella musica tenderanno sempre ad oscillare come un’onda sinusoidale.

Però ci speriamo, a quel tanto voluto bacio che non ho mai avuto.

Graziano

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