Jesolo è una città balneare che nel 2016 è entrata a far parte della top 10 come meta desiderata per il turismo estivo e che tuttora gode di un prestigio che la rende intrigante e meravigliosa allo stesso tempo.
Parliamo di una località che ha molto da offrire, sia dal punto di vista della ristorazione che dal punto di vista del divertimento all’insegna della buona musica.
Per quanto riguarda quest’ultima, la movida notturna è distribuita su larga scala tra i vari locali che popolano il cuore di questa città e la scelta in base al gusto musicale di sicuro non trova nessun tipo di ostacolo.

Jesolo ha subito nel corso degli anni una rivoluzione dal punto del clubbing e della nightlife. Locali che avevano creato una propria identità e che proprio per questo attiravano un preciso target di persone sono stati chiusi o addirittura abbattuti nel corso del tempo. Tutto questo, però, non ha impedito a quest’ultima di risorgere dalle proprie ceneri e mantenere la propria forza nel lavoro degli organizzatori dei vari locali che costantemente si prodigano a realizzare eventi per soddisfare le aspettative di coloro che vi si recano ogni anno.

Insomma c’e’ il divertimento, il buon cibo, la spiaggia ma se volessi spendere un paio di ore della mia giornata per ricercarmi un po’ di musica comprando magari un paio di vinili? Dove potrei andare?

A questo ci hanno pensato i ragazzi di Micro.Solchi aprendo un negozio di “vinyl lovers” in Piazza Guglielmo Marconi 20 a pochi passi dal centro.

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Quando lessi dell’apertura di Micro.Solchi sulla mia poltrona a Dublino, rimasi in un primo momento esterrefatto poi mettendo meglio a fuoco la notizia realizzai che stavano facendo la cosa giusta in quanto era proprio un tassello che mancava per completare il puzzle.
Affascinato dalla sfida intrapresa da questi intrepidi giovani, decisi di recarmi in Italia non solo per trascorrere delle meritate vacanze ma anche per visitare il posto e fare due chiacchiere con i titolari.
Dopo aver consumato un paio di ore in spiaggia con amici, mi avviai alla ricerca del suddetto negozio insieme al mio compagno di avventure Federico anch’egli amante della ricerca musicale e coltivatore di vinili da ascolto.
Una volta entrati, fummo accolti da Paolo Mosca gestore e titolare di Micro.Solchi.
La prima impressione fu più che positiva; location molto spaziosa, diverse postazioni per ascoltare i pezzi scelti ma soprattutto l’aspetto più importante per chi entra in un negozio di dischi: la vasta scelta di generi musicali.

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Eh si, c’è proprio l’imbarazzo della scelta; possiamo passare dalla techno alla deep-house, dalla house alla minimal, dall’elettronica all’acid house con pezzi ricercati e nuove uscite ma la cosa che davvero mi ha sorpreso riguarda la catalogazione effettuata in maniera quasi maniacale e con una precisione che rasenta quasi la perfezione.

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L’impostazione creata, mentre mi guardavo attorno e “sfogliavo” i vari vinili passando da un genere all’altro, ti faceva sentire come se fossi a casa o nella tua camera da letto mentre ti accingi a mettere un po’ di buona musica.
Chiaramente dopo aver ascoltato una quantità infinita di dischi, fumai una sigaretta in compagnia di Paolo scambiandoci due parole.
Rimasi colpito dalla risposta che mi diede quando gli chiesi: Cosa ti ha portato ad aprire un negozio di vinili? e la risposta fu: creare un luogo dove le persone possano trovare la musica che ricercano come se si trovassero in una biblioteca con la differenza che qui non si sfogliano libri ma bensì vinili. Su questa frase ho trovato un animo di un ragazzo che sa esattamente ciò che vuole e di questi tempi avere le idee chiare su ciò che si vuole del proprio futuro o della propria attività non è impresa così semplice.
Tra una sigaretta e l’altra, ho scoperto anche gli interessi paralleli coltivati da questo giovane ragazzo che vanno ben oltre alla semplice vendita di dischi di qualità.
Paolo oltre ad essere un dealer è anche un produttore discografico e un dj con all’attivo diverse serate e collaborazioni in Veneto. Il suo lavoro è unito a quello di Matteo Volpato, dj producer del trevigiano nonchè collega e partner nelle serate in cui si presentano come Micro.Solchi.A breve usciranno con un EP sull’etichetta dei Re-Up e Riccardo Piazza Where We Met, i quali assieme anche all’apporto lavorativo di Massimiliano sono parte integrante anche  della struttura con progetti legati allo sviluppo dell’immagine del negozio e nell’ambito artistico/musicale.

In cantiere come mi accennava il proprietario, c’è l’uscita di un album al quale stanno lavorando e nuove release su label di artisti affermati nella scena ma che ancora non sono ben definite e che saranno oggetto di sorpresa per il 2018.
Finito di scegliere i miei pezzi e dopo aver riordinato quelli scremati, si sono fatte le 20.30 e la mia giornata ( e pure quella di Paolo ) stava per volgersi al termine. Dovermene andare mi rattristava perché questo luogo aveva suscitato in me una pace interiore e un’armonia nell’ascoltare musica da sentirsi quasi rapiti e piuttosto di valicare la porta di uscita mi sarei legato al banco di ascolto e avrei ascoltato altri 200 vinili.
Scherzi a parte, chiunque sia in zona Jesolo e vuole ascoltare dell’ottima musica consiglio vivamente questo shop di vinili.
Lo consiglio per due motivi: per la scelta musicale chiaramente e per le persone che vi lavorano al proprio interno sempre disponibili, gentili e preparate.
Il vinile è un bene prezioso. Proteggendo quest’ultimo, salvate anche il lavoro di coloro che impiegano le proprie risorse economiche e la propria vita per salvaguardarlo.

Prima di lasciarvi, però, Matteo e Paolo ci hanno omaggiato con questo dj-set che ho trovato molto interessante e anche oserei dire molto raffinato.
Ricordate sempre, la musica unisce, non divide.
Buon ascolto.

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