Scriviamo questo articolo allo scopo di prevenire ed informare ciò che molti ragazzi, specie i più giovani, non conoscono sull’assunzione delle sostanze chimiche, in questo caso l’MDMA o più comunemente detta ecstasy. Pillola prodotta in chissà quale fabbrica del nord Europa, non certificata da nessun ente di controllo qualità, si rischia facilmente di assumere il “taglio” con cui la sostanza è mischiata, invece della (pura) sostanza realmente ricercata. Anche per questo, su testimonianza di diversi promoter internazionali, l’MDMA andrebbe controllata, discussa maggiormente, analizzata in anonimato all’interno di tutti i festival, ostacolando così la riduzione di malori e decessi.

Cosa fare se hai assunto MDMA.

Se sei una persona priva di patologie ma soprattutto se hai problemi di reni, pressione bassa, alta sudorazione o qualsiasi altro piccolo problema legato alla tua anamnesi, devi sapere che secondo i centri per il controllo sui consumi di droga, già con 120 milligrammi di MDMA il corpo subisce effetti collaterali. Quasi tutte le pasticche ne contengono di più, quindi bisognerebbe cominciare con un quartino, e ricorda di non prendere mai una pasticca intera da solo; questo può essere davvero pericoloso. Tieni conto del caldo e del tuo fisico, cosa hai mangiato e bevuto nelle 24 ore precedenti, se ingerisci sostanze sintetiche e hai mangiato poco, il tutto alimenterà danni superiori. All’interno di un club affollato o all’interno di un festival estivo la temperatura è più alta del normale: tieni conto che l’alcol mischiato alla chimica della sostanza provocherà un ulteriore aumento della tua temperatura corporea. Solitamente la temperatura corporea di una normale persona è di 36 gradi, con il caldo e con il ballo questa può arrivare facilmente a 37, sotto effetto di MDMA questa può arrivare fino ai 38 gradi.

Sono due gli effetti dell’ecstasy particolarmente dannosi per il tuo corpo.

Anzitutto il flusso di urina è inibito, e questo rende difficile espellere i liquidi che vengono ingeriti. Se hai già assunto MDMA sai bene riconoscere un leggero malore renale, quello è il primo segnale che devi fermarti, non assumere ulteriori pillole o porzioni di esse. L’inibizione del flusso di urina, nel peggiore dei casi, può portare il tuo cranio a riempirsi d’acqua — in poche parole, anneghi nel tuo corpo. E’ fisiologico. Ma la più comune delle conseguenze è la disidratazione. Quando balli il tuo corpo si scalda, e questo effetto è amplificato dall’alcol che agisce soprattutto su fegato e reni, aumentando il rischio di un’insufficienza epatica e renale.

Come agisce sul cervello.

Quando l’MDMA entra nel nostro corpo, influenza il nostro cervello rilasciando noradrenalina (detta ormone dello stress che coinvolge le aree cerebrali dedicate all’attenzione e alle reazioni), dopamina (neurotrasmettitore che agisce sul nervo simpatico aumentando la pressione del sangue e la frequenza cardiaca) e, soprattutto, serotonina (neurotrasmettitore che influenza l’umore, il sonno, la sessualità e l’appetito) che, nel giro di 30-60 minuti dall’assunzione, ci portano in uno stato di euforia spiccato, accompagnato da generale benessere e felicità. In particolare, l’MDMA stimola l’empatia e i legami con le persone, altera la percezione del tempo e induce allucinazioni. L’effetto dura qualche ora (massimo 6 anche se a secondo delle persone può durare più o meno).

Cosa succede quando l’effetto passa.

Una volta finito l’effetto vero e proprio dell’ecstasy, nel nostro corpo restano residui che ci portano a vivere emozioni diverse nell’arco della settimana successiva: difficoltà a ricordare, ansia, tristezza, irritabilità e, in alcuni casi – questo succede spesso – depressione nei primi giorni della settimana (se l’hai assunta al venerdì o al sabato).

Rischi dell’assunzione.

L’MDMA ci stimola fisicamente al punto da farci perdere la consapevolezza di eventuali sforzi fisici compiuti, questo rischia di avere effetti negativi sul corpo, tra questi l’ipertermia (incremento eccessivo della temperatura corporea) che può provocare danni ai muscoli e ai reni, oltre a disidratarci.

Alcol & MDMA

Molti, quando assumono MDMA, bevono alcol e questa non è una grande idea. L’alcol disidrata ancora di più e fa scendere gli effetti dell’MDMA volendo assumerne altra. Se ingerisci pillole il consiglio è di tenerti ben idratato con acqua, succhi di frutta o latte. Se assumi MDMA tieni sempre con te una piccola bottiglia d’acqua e cerca di andare in bagno per urinare almeno ogni due ore.

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